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Argenta - IUC - IMU (Imposta municipale propria)

Scheda informativa

NOVITA' 2016 IMU (imposta municipale propria)

Art. 1 della Legge di Stabilità dell'anno 2016 (L. 208/2015)


1) COMODATO GRATUITO

Per effetto della Legge di stabilità 2016, a decorrere da quest'anno, cambiano le regole per l'IMU sull'abitazione concessa in comodato gratuito ai parenti in linea retta entro il primo grado.

Dal 1° gennaio 2016 il legislatore dispone la riduzione del 50% della base imponibile IMU.

I soggetti interessati sono i parenti in linea retta entro il primo grado (genitori e figli).  Comodante è chi dà il bene in comodato. Comodatario è chi riceve il bene in comodato.

Le condizioni necessarie per fruire dell'agevolazione sono le seguenti (devono essere soddisfatte tutte contemporaneamente):

1. L'immobile oggetto del comodato deve essere di categoria non di lusso (non classificato nelle categorie di lusso ossia A/1, A/8 e A/9);

2. Il comodatario deve utilizzare l'immobile dato in comodato come propria abitazione principale (deve risiedervi anagraficamente nonchè dimorarvi abitualmente);

3. Il comodante, oltre alla casa data in comodato, può essere proprietario solo di un altro immobile abitativo (non di lusso), situato nello stesso comune in cui si trova l'immobile concesso in comodato adibito a propria abitazione principale. Pertanto, il possesso di un altro immobile che non sia destinato a uso abitativo, non impedisce il riconoscimento dell'agevolazione in trattazione.

Il comodante, se non possiede altri immobili oltre a quello concesso in comodato gratuito, deve comunque risiedere anagraficamente nello stesso Comune in cui è sito l'immobile oggetto del comodato;

4. Il comodato d'uso gratuito deve essere registrato presso l'Agenzia delle Entrate e può essere in forma scritta o verbale. 

Il comodante attesta il possesso dei requisiti nel modello di dichiarazione di cui all'art. 9, comma 6, del D.Lgs. 23/2011, allegando copia del contratto registrato. 

2) ESENZIONE TERRENI AGRICOLI POSSEDUTI E CONDOTTI DA COLTIVATORI DIRETTI E IMPRENDITORI AGRICOLI PROFESSIONALI ISCRITTI NELLA PREVIDENZA AGRICOLA

3)  FABBRICATI A DESTINAZIONE SPECIALE - IMBULLONATI

A decorrere  dal  1°  gennaio  2016,  la  determinazione  della rendita  catastale  degli  immobili   a   destinazione   speciale   e particolare, censibili nelle categorie catastali dei gruppi D  ed  E, e' effettuata, tramite stima diretta, tenendo conto del suolo e delle costruzioni, nonche' degli elementi ad essi strutturalmente  connessi che ne accrescono la qualita' e l'utilita', nei limiti dell'ordinario apprezzamento. Sono esclusi dalla stessa  stima  diretta  macchinari, congegni, attrezzature ed altri impianti, funzionali  allo  specifico processo produttivo.

A decorrere dal 1°  gennaio  2016,  gli  intestatari  catastali di tali immobili possono  presentare  atti  di aggiornamento ai sensi del regolamento di cui al decreto del Ministro delle finanze 19 aprile 1994, n. 701, per la  rideterminazione  della rendita catastale  degli  immobili  gia'  censiti  nel  rispetto  dei criteri di cui al paragrafo precedente.

Limitatamente  all'anno  di  imposizione   2016,   in   deroga all'articolo 13, comma 4, del decreto-legge 6 dicembre 2011, n.  201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n.  214, per gli atti di aggiornamento presentati per questa tipologia di immobili entro  il 15 giugno 2016 le rendite catastali rideterminate hanno  effetto  dal 1° gennaio 2016. Per gli atti presentati oltre tale termine, le nuove rendite decorreranno dal 1 gennaio dell'anno successivo.
 
4) AFFITTI CONCORDATI

Per gli immobili locati a canone  concordato  di  cui  alla legge 9 dicembre 1998, n.  431,  l'imposta,  determinata  applicando l'aliquota stabilita dal comune (7,6 per mille), e'  ridotta  al 75 per cento (sconto del 25%).

Si ricorda che dall'anno 2014 non è dovuta l'IMU per le seguenti tipologie di immobili:

1) Abitazione principale e relative pertinenze, ad eccezione di quelle classificate nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
Il Comune di Argenta considera direttamente adibita ad abitazione principale l'unità immobiliare posseduta a titolo di proprietà o usufrutto da anziani o disabili che acquisiscono la residenza in istituti di ricovero o sanitari a seguito di ricovero permanente, a condizione che la stessa non risulti locata;
L'IMU non si applica altresì (in quanto equiparate per legge all'abitazione principale):
- alle unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari;
- ai fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali come definiti dal decreto del Ministro delle infrastrutture 22 aprile 2008, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 146 del 24 giugno 2008;
- alla casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio;
- a un unico immobile, iscritto o iscrivibile nel catasto edilizio urbano come unica unita' immobiliare, posseduto, e non concesso in locazione, dal personale in servizio permanente appartenente alle Forze armate e alle Forze di polizia ad ordinamento militare e da quello dipendente delle Forze di polizia ad ordinamento civile, nonche' dal personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, e, fatto salvo quanto previsto dall'articolo 28, comma 1, del decreto legislativo 19 maggio 2000, n. 139, dal personale appartenente alla carriera prefettizia, per il quale non sono richieste le condizioni della dimora abituale e della residenza anagrafica.

A partire dall'anno 2015 è considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unità immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), già pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprietà o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso. 

2) Fabbricati rurali ad uso strumentale di cui all'articolo 13, comma 8, del decreto legge n. 201 del 2011 (accatastati nella categoria D/10 ovvero in altra categoria con annotazione di ruralità nel certificato catastale).

Si ricorda inoltre che sono esenti dall'imposta municipale propria i fabbricati costruiti e destinati dall'impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati.

Si ricorda altresì che sono esenti dall'Imposta Municipale propria le fattispecie di cui all'art. 9 comma 8 del D.Lgs. 14 marzo 2011, n. 23.

Versamenti IMU anno 2016

Il versamento della prima rata IMU, da effettuarsi entro il 16/6/2016, è eseguito sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente. Il versamento della seconda rata, da effettuarsi entro il 16/12/2016, è eseguito, a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, sulla base delle aliquote deliberate per l'anno d'imposta.

Calcolo on-line IMU

Le aliquote deliberate per l'anno 2016 sono le seguenti:

1) Aliquota di base 10,6 per mille con le seguenti agevolazioni:
a) Abitazione e pertinenze concesse in uso gratuito a parenti entro il secondo grado e occupate dagli stessi a titolo di abitazione principale: 7,6 per mille (con obbligo di presentazione della dichiarazione sostitutiva per coloro che non l'avessero già presentata)
b) Abitazione e pertinenze concesse in locazione a terzi, a titolo di abitazione principale, a canone concordato (Art. 2, comma 3, L.431/1998): 7,6 per mille
c) Fabbricati esistenti e/o di nuova costruzione posseduti ed utilizzati da soggetti passivi IMU per l'esercizio di attività commerciali "di vicinato" ai sensi del D.Lgs. n. 114/98 (con superficie fino a 250 mq.) e/o artigianali e/o per gli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, accatastati o da accatastare nella categoria catastale C1 che vengono ad insediarsi per la prima volta sul territorio comunale. Tale aliquota agevolata si applica per 3 anni a partire dalla data di inizio dell'attività in questione, attestata da visura del Registro Imprese presso la C.C.I.A.A: 4,6 per mille

2) Aliquota abitazione principale e pertinenze (per le unità catastalmente classificate nelle sole categorie A/1, A/8 e A/9): 4,9 per mille (detrazione euro 200,00 – non spettano più le detrazioni per i figli)

Le aliquote deliberate per l'anno 2015 sono le seguenti:

1) Aliquota di base 10,6 per mille con le seguenti agevolazioni:
a) Abitazione e pertinenze concesse in uso gratuito a parenti entro il secondo grado e occupate dagli stessi a titolo di abitazione principale: 7,6 per mille (con obbligo di presentazione della dichiarazione sostitutiva per coloro che non l'avessero già presentata)
b) Abitazione e pertinenze concesse in locazione a terzi, a titolo di abitazione principale, a canone concordato (Art. 2, comma 3, L.431/1998): 7,6 per mille
c) Fabbricati esistenti e/o di nuova costruzione posseduti ed utilizzati da soggetti passivi IMU per l'esercizio di attività commerciali "di vicinato" ai sensi del D.Lgs. n. 114/98 (con superficie fino a 250 mq.) e/o artigianali e/o per gli esercizi pubblici di somministrazione di alimenti e bevande, accatastati o da accatastare nella categoria catastale C1 che vengono ad insediarsi per la prima volta sul territorio comunale. Tale aliquota agevolata si applica per 3 anni a partire dalla data di inizio dell'attività in questione, attestata da visura del Registro Imprese presso la C.C.I.A.A: 4,6 per mille
 
2) Aliquota abitazione principale e pertinenze (per le unità catastalmente classificate nelle sole categorie A/1, A/8 e A/9): 4,9 per mille (detrazione euro 200,00 – non spettano più le detrazioni per i figli)
 
Versamenti minimi:

L'imposta non deve essere versata se uguale o inferiore a euro 12,00. Tale importo si intende riferito all'imposta complessivamente dovuta per l'anno e non alle singole rate di acconto e saldo.

Codici tributo:
Codici tributo da utilizzare per il versamento:(Codice Comune: A393)
3912: IMU Abitazione principale e pertinenze Comune (solo categorie catastali A/1-A/8-A/9)
3914: IMU Terreni agricoli Comune
3916: IMU Aree fabbricabili Comune
3918: IMU Altri fabbricati Comune (escluse categorie catastali D)
3925: IMU Fabbricati gruppo catastale D - Quota Stato
3930: IMU Fabbricati gruppo catastale D - Quota Comune

Fabbricati di categoria D:

E' riservato allo Stato esclusivamente il gettito dell'IMU, calcolato ad aliquota 7,6 per mille, degli immobili a uso produttivo, classificati nel gruppo catastale D. Al Comune è riservata la differenza d'imposta calcolata applicando l'aliquota desunta dalla differenza tra l'aliquota vigente deliberata dal Comune ed il 7,6 per mille riservato allo Stato (ossia il 3 per mille per il Comune di Argenta). Per i fabbricati censiti in categoria D/10 e rurali in quanto strumentali all'attività agricola, il versamento dell'IMU non deve essere effettuato, in quanto esenti dall'imposta e assoggettati alla TASI.

CARATTERISTICHE DELL'IMPOSTA

PRESUPPOSTO IMPOSITIVO

L'imposta, è dovuta per il possesso di:
- fabbricati (eccetto fabbricati rurali strumentali e abitazioni principali (a meno che non rientrino in categoria A/1, A/8, A/9) e relative pertinenze);
- aree fabbricabili;
- terreni (in cui rientrano sia quelli agricoli sia quelli incolti se non posseduti e condotti da CD o IAP iscritti alla previdenza agricola).

Detrazione per abitazione principale

Per l'abitazione principale, accatastate nelle sole categorie A/1, A/8, A/9 e per le relative pertinenze, è prevista una detrazione di euro 200,00 per il periodo durante il quale si protrae tale destinazione; inoltre, se l'unità immobiliare è adibita ad abitazione principale da più soggetti passivi, la detrazione spetta a ciascuno di essi in egual misura e proporzionalmente al periodo per il quale la destinazione medesima si verifica.

SOGGETTI PASSIVI 
 
Sono soggetti passivi dell'IMU:
- Il proprietario di immobili, inclusi i terreni e le aree edificabili, a qualsiasi uso destinati, ivi compresi quelli strumentali o alla cui produzione o scambio è diretta l'attività dell'impresa;
- Il titolare di diritto reale di usufrutto, uso, abitazione, enfiteusi , superficie sugli immobili;
- L'ex coniuge assegnatario della casa coniugale (per le sole abitazioni accatastate in categoria catastale A/1, A/8, A/9), in quanto titolare del diritto di abitazione sulla stessa;
- Il locatario, per gli immobili, anche da costruire o in corso di costruzione, concessi in locazione finanziaria, a decorrere dalla data della stipula e per tutta la durata del contratto;
- Il concessionario nel caso di concessione di aree demaniali.

LA BASE IMPONIBILE

La base imponibile su cui viene calcolata l'IMU è costituita dal valore dell'immobile:

1) Per i fabbricati iscritti in catasto il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare delle rendite risultanti in catasto, vigenti al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutate del 5%, i seguenti moltiplicatori:

160 A (escluso A/10) – C/2 – C/6 – C/7
140 B – C/3 – C/4 – C/5
80 D/5 – A/10
65 D (escluso D/5)
55 C/1 
 
La base imponibile è ridotta del 50%:
- Per i fabbricati di interesse storico o artistico di cui all'articolo 10 del codice di cui al decreto legislativo 22/1/2004, n. 42;
- Per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati, limitatamente al periodo dell'anno durante il quale sussistono dette condizioni.

2) Per i terreni agricoli, nonché per quelli non coltivati, il valore è costituito da quello ottenuto applicando all'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, vigente al 1° gennaio dell'anno di imposizione, rivalutato del 25 per cento, un moltiplicatore pari a 135. 
 
 
3) Per le aree fabbricabili il valore è costituito da quello venale in comune commercio al 1° Gennaio dell'anno di imposizione, avendo riguardo alla zona territoriale di ubicazione, all'indice di edificabilità, alla destinazione d'uso consentita, agli oneri per eventuali lavori di adattamento del terreno necessari per la costruzione, ai prezzi medi rilevati sul mercato dalla vendita di aree aventi analoghe caratteristiche.
In caso di utilizzazione edificatoria dell'area, di demolizione di fabbricato, di interventi di recupero a norma dell'articolo 31, comma 1, lettere c), d) ed e), della legge 5 agosto 1978, n. 457, la base imponibile è costituita dal valore dell'area, la quale è considerata fabbricabile senza computare il valore del fabbricato in corso d'opera, fino alla data di ultimazione dei lavori di costruzione, ricostruzione o ristrutturazione ovvero, se antecedente, fino alla data in cui il fabbricato costruito, ricostrutito o ristrutturato è comunque utilizzato.

Per quanto riguarda le aree edificabili, la Giunta Comunale, ha determinato, con deliberazione n. 78 del 29/4/2013, i valori di riferimento delle aree edificabili con decorrenza 1/1/2013 (i valori di riferimento sono rimasti quindi quelli previsti nel 2013).

RAVVEDIMENTO OPEROSO IMU

In caso di omesso e/o tardivo e/o parziale pagamento dell'IMU, il contribuente – per evitare l'applicazione di sanzioni amministrative più elevate, da parte dell'Ufficio Entrate durante la fase del controllo - può sanare spontaneamente la sua posizione contributiva, applicandosi una sanzione ridotta e gli interessi legali giornalieri. Tale procedura si chiama "Ravvedimento Operoso". Il "Ravvedimento Operoso" è regolato dall'articolo 13 del Decreto Legislativo n° 472/97 e successive modificazioni, e dall'articolo 13 del Decreto Legislativo n° 471/97 . Le sanzioni sono così determinate:
- Regolarizzazione entro 14 giorni dalla scadenza del versamento: sanzione pari allo 0,1 % per ogni giorno di ritardo;
- Regolarizzazione dal 15° al 30° giorno successivo alla scadenza: sanzione pari al 1,5%;
- Regolarizzazione dal 31° al 90° giorno successivo alla scadenza: sanzione pari al 1,67%;
- Regolarizzazione oltre 90 giorni dalla scadenza, purchè entro un anno dal versamento: sanzione pari al 3,75%.
All'imposta devono essere aggiunti gli interessi legali calcolati al tasso legale annuo, con maturazione giorno per giorno, dal giorno successivo alla scadenza al giorno del versamento incluso (dal 1° gennaio 2016 il tasso d'interesse legale annuo è pari allo 0,2%). Le sanzioni e gli interessi devono essere versati unitamente all' IMU dovuta, col medesimo codice tributo e barrando la casella “ravv”. Una volta effettuato il versamento occorre comunicare all'Ufficio Entrate l'avvenuto pagamento a sanatoria, utilizzando l'apposito modello, al quale dovrà essere allegata la fotocopia della ricevuta di versamento. 
  
DICHIARAZIONE IMU

I soggetti passivi devono presentare la dichiarazione entro il 30 giugno dell'anno successivo a quello in cui il possesso degli immobili ha avuto inizio o sono intervenute variazioni rilevanti ai fini della determinazione dell'imposta, utilizzando il modello approvato con il decreto di cui all'art. 9, co. 6, del D. Lgs. n. 23/2011.
La dichiarazione ha effetto anche per gli anni successivi sempre che non si verifichino modificazioni dei dati ed elementi dichiarati cui consegua un diverso ammontare dell'imposta dovuta.
Restano ferme le dichiarazioni presentate ai fini dell'Imposta Comunale sugli Immobili, in quanto compatibili.
Nella sezione modulistica sono presenti i modelli di dichiarazione IMU e relative istruzioni per la compilazione.


Si comunica che tutte le novità legislative verranno tempestivamente comunicate e che  la natura  delle indicazioni pubblicate è esclusivamente informativa. Esse non sono atti ufficiali. Gli atti ufficiali sono le specifiche deliberazioni.

A chi rivolgersi

Responsabile del procedimento Patrizia Travasoni

Nome: Patrizia Travasoni
Telefono: 0532.330212
Cellulare:
Fax:
Profilo: DIRIGENTE

Funzioni: Settore Finanze
Amministrativo Daniela Travasoni

Nome: Daniela Travasoni
Telefono: 0532.330281
Cellulare:
Fax:
Profilo: Istruttore Direttivo

Funzioni:
Amministrativo Stefania Vacchi

Nome: Stefania Vacchi
Telefono: 0532.330246
Cellulare:
Fax:
Profilo: Istruttore Amministrativo

Funzioni:

Normativa

Argenta - Aliquote IMU 2016
Argenta - Regolamento imposta unica comunale (IUC) - Imposta municipale propria (IMU) - del 18/04/2015
Argenta - Valore ai fin IMU delle aree PEEP per l'anno 2016 delle aree già assegnate
Argenta - Valori aree PEEP e produttive 2016 - del 30/04/2016
Argenta - Valori riferimento aree edificabili anni 2013 2014 2015 2016 - del 29/04/2013

Modulistica

Tributi - Dichiarazione sostitutiva uso gratuito
Tributi - F24 ordinario
Tributi - Istruzioni F24 ordinario
Tributi - Modello dichiarazione IMU
Tributi - Modello F24 editabile
Tributi - Modello F24 semplificato
Tributi - Modello istruzioni IMU
Argenta
Ostellato
Portomaggiore
stemma-argenta
stemma-ostellato
stemma-portomaggiore
[Provincia di Ferrara]
ANAGRAFICA ENTE

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