La Società Sorgenia Bioenergie SpA in data 12/11/2025 ha presentato ad ARPAE di Ferrara, Servizio Autorizzazioni ambientali ed energia, l’istanza da approvarsi con Autorizzazione Unica ai sensi dell’art. 208 del D.Lgs. 152/2006 e s.m.i. per la realizzazione di impianto di recupero rifiuti ligno cellulosici finalizzato alla produzione di biomasse combustibili (EoW).
L’attività che verrà svolta nell’impianto consiste nella messa in riserva di rifiuti non pericolosi ligno cellulosici per un quantitativo pari a 20.000 ton/anno, derivanti dalla raccolta differenziata (legno non trattato quale potature/ramaglie/tronchi/ceppi - codice EER 200201 “Rifiuti biodegradabili”) e destinati alla produzione di biomassa combustibile ovvero cippato verde che verrà utilizzato nell’adiacente centrale a biomasse per la produzione di energia elettrica, di proprietà sempre della stessa ditta Sorgenia SpA.
L’impianto di recupero rifiuti legnosi sarà realizzato in un lotto di terreno attualmente a destinazione agricola ad oggi utilizzato a pioppeto, ed occuperà un’area avente superficie di circa 6.000 mq, parte di un terreno di circa 2,5 ha.
Nel dettaglio il progetto:
- interessa un’area di circa 6.000 mq, di cui circa 4.500 mq destinati ad aree operative impermeabilizzate e circa 1.500 mq mantenuti a verde per creare una barriera di mitigazione perimetrale;
- comprende opere e infrastrutture funzionali all'esercizio dell'impianto, tra cui box di stoccaggio dei rifiuti, area di lavorazione e cippatura, pesa veicolare, prefabbricato uffici e servizi, rete antincendio, impianto di videosorveglianza e sistema di illuminazione alimentato anche da fonti rinnovabili;
- prevede specifiche misure di mitigazione ambientale, consistenti nella realizzazione di una fascia alberata perimetrale, nell'installazione di sistemi di bagnatura per l'abbattimento delle polveri e nell'adozione di soluzioni volte alla riduzione dell'inquinamento luminoso;
- contempla inoltre un sistema dedicato alla gestione delle acque meteoriche e dei colaticci, comprendente una vasca di laminazione della capacità di circa 400 m3, sistemi di dissabbiatura, disoleatura e filtrazione, nonché opere di convogliamento e trattamento conformi alle prescrizioni idrauliche vigenti;
- è stato concepito in coerenza con gli obiettivi di economia circolare, di recupero delle biomasse e di riduzione del conferimento in discarica dei residui lignocellulosici.